Verso il Piano Regionale della Prevenzione 2027-2031: Federsanità ANCI Lazio al confronto promosso dalla Regione

Prevenzione, promozione della salute e coinvolgimento dei territori al centro dell’incontro promosso oggi da Regione Lazio presso la ASL Roma 1, nell’ambito del percorso di elaborazione del nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2027-2031.

Federsanità ANCI Lazio è stata coinvolta come stakeholder, con particolare attenzione al ruolo degli Enti Locali e degli amministratori dei territori. Per l’associazione hanno partecipato il presidente Arturo Cavaliere e il vicepresidente vicario Fabio Attilia.

Il nuovo Piano Regionale dovrà declinare nel Lazio gli indirizzi del Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 21 maggio 2026, e sarà adottato entro il 31 dicembre 2026.

La prevenzione, infatti, non riguarda soltanto il sistema sanitario, ma richiede un approccio integrato, capace di mettere in relazione istituzioni, servizi e comunità. In questo percorso, i Comuni e gli amministratori locali svolgono un ruolo fondamentale nel favorire il dialogo con i cittadini, intercettare i bisogni dei territori e promuovere una partecipazione sempre più attiva alle politiche di salute.

Il coinvolgimento degli Enti Locali rappresenta quindi un elemento centrale per costruire strategie di prevenzione efficaci e rispondenti alle esigenze delle comunità, valorizzando la collaborazione tra sistema sanitario, servizi territoriali e amministrazioni.

La prevenzione si costruisce nei territori, insieme, attraverso il lavoro condiviso tra istituzioni e comunità, per promuovere la salute e il benessere delle persone.