L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma tra le principali eccellenze italiane nella cardiologia interventistica. I dati 2025 della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE), presentati al Ministero della Salute nel corso del convegno “Gap2Care – Misurare le Differenze per garantire equità”, collocano il presidio ospedaliero pontino ai primi posti a livello nazionale per numerose procedure cardiologiche ad alta complessità.
Tra i risultati più significativi emerge il primo posto in Italia per angioplastiche primarie effettuate nei pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), con 423 procedure eseguite. Un dato particolarmente rilevante poiché rappresenta uno degli indicatori più importanti della capacità di risposta alle emergenze cardiologiche, dove la rapidità dell’intervento può fare la differenza tra il recupero completo e un danno permanente al muscolo cardiaco.
L’ospedale di Latina guida inoltre la classifica nazionale nelle angioplastiche coronariche multivasali, con 1.135 procedure, e nelle angioplastiche del tronco comune non protetto, con 364 interventi. Si tratta di trattamenti che riguardano forme particolarmente complesse di malattia coronarica e che richiedono elevati livelli di esperienza clinica, organizzativa e tecnologica.
La leadership del Santa Maria Goretti si conferma anche nel trattamento delle sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST, con 708 procedure effettuate, e nelle innovative procedure di denervazione renale, dove il centro pontino risulta primo in Italia con 32 interventi dedicati ai pazienti affetti da ipertensione arteriosa resistente alle terapie tradizionali.
A rendere ancora più significativo questo risultato è la tipologia di pazienti trattati. L’attività del Goretti è infatti caratterizzata da un’elevata percentuale di casi complessi e instabili, spesso conseguenti a sindromi coronariche acute recenti, che richiedono percorsi assistenziali integrati, monitoraggio continuo e decisioni cliniche tempestive.
Complessivamente, il presidio ospedaliero si colloca inoltre al sesto posto nazionale per numero totale di angioplastiche coronariche eseguite, con 1.364 procedure, e al quarto posto per impianto di stent medicati, con 2.365 dispositivi utilizzati.
Questi risultati testimoniano non solo l’elevata qualità professionale della Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti, ma anche l’efficacia dell’intera rete assistenziale che collega territorio, emergenza-urgenza, servizio 118, pronto soccorso, UTIC ed emodinamica, garantendo ai cittadini risposte rapide e appropriate nelle situazioni più critiche.
«Il nostro plauso va all’intera équipe cardiologica dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, coordinata dal Prof. Francesco Versaci, insieme ai medici, infermieri, tecnici e a tutti i professionisti coinvolti nei percorsi dell’emergenza e del territorio», ha dichiarato la direttrice generale della ASL di Latina, Sabrina Cenciarelli. «Questi primati rappresentano la conferma della qualità della nostra rete assistenziale e della capacità organizzativa che consente di portare il paziente nel posto giusto nel minor tempo possibile».
I dati GISE 2025 confermano così il ruolo dell’Ospedale Santa Maria Goretti come hub cardiologico di riferimento non solo per il Lazio, ma per l’intero sistema sanitario nazionale.