Un nuovo tassello per rafforzare la sanità territoriale nel Lazio. È stato inaugurato presso l’Edificio George Eastman del Policlinico Umberto I il nuovo Ospedale di Comunità, una struttura destinata a potenziare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio e a offrire risposte concrete ai bisogni dei pazienti più fragili.
Alla cerimonia di avvio delle attività hanno partecipato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il Direttore Generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, insieme alla Direzione strategica aziendale.
Realizzato nell’ambito della Missione 6 Salute del PNRR e in attuazione del Decreto Ministeriale 77/2022, il nuovo Ospedale di Comunità dispone di 20 posti letto dedicati a pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, supervisione medica programmata e percorsi di recupero funzionale prima del rientro al domicilio o dell’inserimento in altri servizi territoriali.
La struttura rappresenta la prima tra quelle già attivate a essere inserita direttamente nel perimetro del Policlinico Umberto I, garantendo così una maggiore integrazione tra assistenza ospedaliera e servizi territoriali.
Pensato come modello innovativo di sanità di prossimità, l’Ospedale di Comunità è rivolto in particolare a persone anziane, pazienti fragili e soggetti affetti da patologie croniche multiple. L’obiettivo è ridurre le degenze inappropriate nei reparti per acuti, prevenire le riospedalizzazioni evitabili e favorire percorsi di cura più efficaci e personalizzati.
L’attività della struttura sarà strettamente collegata alla Centrale Operativa Territoriale (COT), ai distretti sanitari, ai Medici di Medicina Generale, ai servizi di assistenza domiciliare e all’intera rete delle cure intermedie. Un’organizzazione multidisciplinare che vede la collaborazione di medici, infermieri, operatori sociosanitari, professionisti della riabilitazione e assistenti sociali, con un ruolo centrale dell’assistenza infermieristica.
Situato al terzo piano dell’Edificio George Eastman, il nuovo Ospedale di Comunità è stato progettato secondo gli standard previsti dalla normativa nazionale e regionale, con ambienti moderni, accessibili e orientati al recupero dell’autonomia del paziente.
L’iniziativa rappresenta uno degli interventi più significativi del percorso di riorganizzazione dell’assistenza territoriale promosso dalla Regione Lazio e sostenuto attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, confermando l’impegno verso una sanità sempre più vicina alle persone e ai loro bisogni.


