L’AOU Sant’Andrea celebra il suo venticinquesimo anniversario con un’esposizione allestita nell’atrio del nuovo edificio: 8 pannelli e circa 400 immagini che ripercorrono la storia dell’ospedale romano.
All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, la Direttrice Generale Francesca Milito, la Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
In 25 anni di attività, il Sant’Andrea ha erogato quasi 25 milioni di prestazioni ambulatoriali a circa 2 milioni e mezzo di utenti e oltre 13 milioni di prestazioni in Pronto Soccorso, assistendo quasi un milione di pazienti.
I dati più recenti (2025) evidenziano un’attività intensa: oltre 1,3 milioni di prestazioni ambulatoriali, più di 46mila accessi al Pronto Soccorso, circa 17.500 ricoveri ordinari e oltre 10mila interventi chirurgici tra regime ordinario e day surgery.
Inaugurato nel marzo 2001 con le prime attività ambulatoriali e diagnostiche, l’ospedale ha progressivamente ampliato il proprio ruolo, arrivando a posizionarsi anche a livello internazionale. È stato infatti inserito da Newsweek tra i “World’s Best Hospitals 2025”, risultando il primo ospedale pubblico del Lazio, e ha ottenuto il riconoscimento “Platinum” da Accreditation Canada.
Nel tempo, il Sant’Andrea ha investito in tecnologie avanzate, come la TAC spettrale, la risonanza magnetica 3 Tesla e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in diversi ambiti clinici.
Parallelamente, si è sviluppata anche l’attività di ricerca e sperimentazione, con centri dedicati alla medicina di precisione, alle malattie rare, alla sclerosi multipla, alla prevenzione del suicidio e alla medicina del sonno pediatrico.
Un traguardo che racconta non solo i numeri, ma soprattutto le persone e il lavoro svolto ogni giorno al servizio dei pazienti.